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Anguria, un piacere sano!

di Patrizia Burdi

 

Mark Twain diceva che se assaggiamo un’anguria possiamo sapere quello che mangiano gli angeli. E sicuramente gli angeli si nutrono bene! L’anguria, magnifico frutto che arriva dall’Africa, regina dell’estate, sembra smentire la triste convinzione che i cibi che ci piacciono di più sono quelli meno sani. È infatti ricchissima di licopene, idrocarburo della famiglia dei betacarotenoidi, un potente antiossidante che ha dimostrato la capacità di ridurre il rischio di ammalarsi di tumore (prostata soprattutto, seno, polmoni, stomaco, cervice, pancreas e retto)1.
Non solo. Ricercatori israeliani e australiani, in uno studio congiunto, hanno dimostrato che il licopene non aiuta solo a prevenire il cancro, ma può inibire la progressione delle cellule cancerogene nel tumore del seno e dell’endometrio2.

La bellezza dell’anguria è che mangiandola assorbiamo più licopene che mangiando pomodori crudi; è inoltre povera di calorie (46 per 150 grammi) e può gustarla anche chi ha problemi di glicemia o di diabete, magari con moderazione, considerando che 190 grammi sviluppano 15 gr. di carboidrati3. È inoltre ricca di vitamina C e una grande fonte di liquidi che aiuta a rimanere idratati, specie se stiamo seguendo la chemioterapia.

Qualche consiglio dall’American Institute for Cancer Research per potenziarne gli effetti benefici sulla salute (e gustarla al meglio!). Quando la portate a casa, tenete l’anguria a temperatura ambiente per qualche giorno, finché non è pienamente matura, senza tagliarla: in questo modo il suo livello di licopene aumenta. Una volta aperta, tenetela in frigorifero tagliata in pezzi e consumate preferibilmente in 5 giorni4.


1. Edward Giovannucci, Tomatoes, Tomato-Based Products, Lycopene, and Cancer: Review of the Epidemiologic Literature. Journal of National Cancer Institute, 1999 , 91 (4), pp. 317-331.
2. Amit Nahum, Keren Hirsch, Michael Danilenko1, Colin KW Watts2, Owen WJ Prall, Joseph Levy and Yoav Sharoni. Lycopene inhibition of cell cycle progression in breast and endometrial cancer cells is associated with reduction in cyclin D levels and retention of p27Kip1 in the cyclin E ± cdk2 complexes. Oncogene (2001) 20, 3428 ± 3436.
3. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/diabetes/expert-answers/diabetes/faq-20057835.
4. http://www.aicr.org/press/health-features/health-talk/2013/07july2013/watermelon-lycopene-absorption.html?referrer=https://www.google.it/

 
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