• Decrease font size
  • Default font           size
  • Increase font size

Il Linfedema Oncologico:

dalla diagnosi all’intervento riabilitativo secondo il modello Bio-Psico-Sociale

Presidenti: P. Marchetti, R. Bartoletti

Linfodenoma Oncologico

Il 30 aprile 2013 si è tenuto a Roma, presso l’oratorio della Confraternita di Santa Caterina da Siena, il Convegno sul tema “Il Linfedema Oncologico: dalla diagnosi all’intervento riabilitativo secondo il modello Bio-Psico-Sociale”.

L'evento formativo, riservato esclusivamente ai giovani oncologi del Lazio, è stato ideato dal Professor Paolo Marchetti (Ordinario di Oncologia Medica dell’Università Sapienza di Roma) e dal Dott. Roberto Bartoletti (fisioterapista dell’Unità Operativa di Riabilitazione Oncologica dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma), con l’intento di sensibilizzare l’uditorio relativamente al percorso diagnostico-terapeutico del linfedema oncologico.

Tenuto conto della cronicità e della spiccata tendenza all'evoluzione spontanea che accompagna la patologia linfatica, si è posta l'attenzione sulla necessità di un approccio diagnostico clinico-strumentale condiviso, con un duplice obiettivo: da un lato intercettare i pazienti ai primissimi segni di linfedema, dall'altro, qualora la stasi linfatica abbia raggiunto gli stadi clinici più avanzati, inserire tempestivamente il paziente in un percorso riabilitativo personalizzato ed integrato in cui, più figure professionali, pur nel rispetto delle loro reciproche competenze, possano offrire risposte appropriate non soltanto sul piano fisico e funzionale, ma anche psicologico, socio-professionale e spirituale. Un sistema organizzativo così descritto, come del resto è stato ampiamente sottolineato da più docenti, consente di mettere al centro del processo di cura e di assistenza non più semplicemente la malattia oncologica, bensì la persona nel suo complesso. In questo contesto è anche emerso come le terapie di supporto intese come la cura dei sintomi provocati dalla malattia neoplastica e/o dai trattamenti ricevuti, devono essere parte integrante della terapia in tutte le fasi della malattia.

Il programma

10.45 Registrazione e welcome breakfast

11.30

Introduzione al corso
Paolo Marchetti, Roma

Moderatori:
Giuseppe Tonini e Silverio Tomao

11.40

Relazione tra terapie di supporto, cure palliative e riabilitazione in oncologia
Paolo Marchetti, Roma

12.10

Il linfedema secondario: epidemiologia,
fattori di rischio, esame clinico e classificazione
Daniele Aloisi, Bologna
13.00

Il tumore della mammella: complicanze di interesse riabilitativo
Maria Scaffidi, Roma
13.30 Lunch
Moderatori:
Mario Roselli e Enrico Cortesi
14.00 Il tumore della prostata: complicanze di interesse riabilitativo
Anna Maria Aschelter, Roma
14.20

Il tumore del colon retto: complicanze di interesse riabilitativo
Adriana Romiti, Roma

14:40

Diagnostica per immagini applicata al linfedema: ruolo dell’ecografia
Silvana Giannini, Roma

15.00

Diagnostica per immagini applicata al linfedema: ruolo della linfoscintigrafia 
Girolamo Tartaglione, Roma

15:20

Diagnostica per immagini applicata al linfedema: ruolo dell’ecocolordoppler 
Corrado Cirielli, Roma

15:40

La terapia decongestionante del linfedema nell’era dell’EBM
Roberto Bartoletti, Roma

16.00

Ruolo della supermicrochirurgia
Paolo Gennaro, Roma

16.20

Coffee Break

16.40

Nutrizione e linfedema
Maurizio Muscaritoli, Roma

17.00 Il linfedema dell’arto superiore nella donna operata al seno: impatto della terapia fisica di decongestione sugli aspetti psicologici e sulla qualità di vita
Eva Mazzotti, Roma
17:20 Discussione
18.20 Test di valutazione dell’apprendimento e chiusura lavori
 
Banner
Tot. visite contenuti : 255869



I testi e le immagini pubblicati nel sito hanno finalita' puramente divulgativa o informativa.
Per qualsiasi problematica rivolgersi sempre al personale qualificato, nutrizionista e oncologo,
evitando qualsiasi iniziativa privata.