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Obiettivo Prevenzione

Ogni anno in Italia i tumori provocano circa 160.000 casi di morte: la frequenza dei tumori appare oggi in costante aumento e queste malattie rappresentano la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari. Molti tipi di tumore, tuttavia, se diagnosticati precocemente, possono essere curati e guariti: la diagnosi precoce consente nella maggior parte dei casi di instaurare una adeguata terapia il più rapidamente possibile, con un notevole aumento delle probabilità di guarigione. E’ quindi estremamente importante saper riconoscere e prestare attenzione alla comparsa di sintomi e segni di un’eventuale neoplasia, poiché questa, all’inizio della sua storia naturale, può essere più facilmente curata e guarita. Saranno qui prese in considerazione le patologie tumorali più diffuse, elencandone i fattori di rischio, la sintomatologia ed i segni clinici più facilmente riconoscibili, per i quali è necessario consultare un medico. Vengono, inoltre, forniti quei consigli di tipo dietetico-comportamentale mirati a ridurre il rischio di insorgenza di neoplasie. Questo contributo alla conoscenza è la prima tessera di un mosaico che l’Associazione per lo Studio e la Cura del Paziente Oncologico (ASCO-L’Aquila onlus) ha deciso di comporre sul territorio. Il progetto prevede interventi informativi, attuati in collaborazione con l’Università, nelle scuole e nei luoghi di lavoro al fine di modificare quegli stili di vita errati e tanto ampiamente diffusi. “Informarsi per prevenire” non è solamente una frase retorica, ma un impegno reale nei confronti del territorio da parte di tutti noi.

Il Comitato di Progetto

CANCRO DELLA MAMMELLA

E’ il primo tumore per frequenza nel sesso femminile.

Quali sono le donne maggiormente a rischio?

  • Quelle che hanno la madre, sorelle o parenti di primo grado affette da cancro della mammella.
  • Quelle che hanno avuto la prima mestruazione in età precoce (10 anni).
  • Quelle che hanno avuto una menopausa in età avanzata ( > 56 anni).
  • Quelle che non hanno avuto gravidanze  o con una prima gravidanza in età avanzata ( > 30 anni).

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Mediante l’autopalpazione;
  • con la visita medica periodica;
  • con l’ecografia mammaria;
  • con la mammografia.

La presenza di fattori di rischio ed il variare dell’età modificano l’opportunità di sottoporsi ai suddetti esami.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Alterazioni improvvise e persistenti nella forma della mammella.
  • Presenza di noduli alla palpazione.
  • Alterazioni dello spessore e/o del colore della cute (retrazione, ispessimento, arrossamento).
  • Retrazione del capezzolo.

CANCRO DELL’ENDOMETRIO

E’ il secondo tumore per frequenza nelle donne!

  • Quali sono le donne maggiormente a rischio?
  • Quelle in menopausa o in età perimenopausale.
  • Quelle obese.
  • Quelle che non hanno avuto figli.
  • Quelle in terapia ormonale con estrogeni, non adeguatamente controllate.

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Mediante visita ginecologica periodica;
  • con l’ecografia pelvica.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Perdite ematiche vaginali inconsuete e protratte.

CANCRO DELLA CERVICE

La diagnosi precoce ha determinato una significativa riduzione della mortalità per questo tipo di tumore.

Quali sono le donne maggiormente a rischio?

  • Quelle tra i 30 e i 40 anni, che hanno iniziato ad avere rapporti sessuali in età precoce e che cambiano spesso il compagno (o il cui compagno ha molte relazioni);
  • quelle che hanno avuto più gravidanze, di cui la prima in età precoce;
  • le fumatrici.

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Mediante visita ginecologica periodica;
  • mediante Pap-test o Colposcopia.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Le perdite ematiche vaginali intermestruali.
  • Le perdite ematiche dopo il rapporto sessuale.

CANCRO DELLA VULVA E DELLA VAGINA

Sono tumori rari! Facile diagnosi con una visita ginecologica.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Presenza di tumefazioni o ulcerazioni, il sanguinamento, le perdite vaginali di tipo biancastro, il prurito.

CANCRO DELL’OVAIO

Colpisce in genere le donne tra i 50 e i 60 anni.

Come ottenere una diagnosi precoce?

Purtroppo la diagnosi è in genere tardiva.

E’ necessario effettuare:

  • una visita ginecologica periodica;
  • una ecografia pelvica.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Aumento di volume addominale.
  • Sensazione di “peso” e/o dolore addominale o pelvico.

CANCRO DELLA LARINGE

E’ più frequente nel sesso maschile.

Cosa fare per ridurre il rischio di insorgenza?

  • Abolire il fumo della sigaretta;
  • ridurre il consumo di alcolici.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Modificazione del tono della voce (disfonia);
  • difficoltà alla deglutizione e/o alla respirazione

CANCRO DEL POLMONE

E’ il tumore più frequente negli uomini, ma è in costante aumento nel sesso femminile!

Cosa fare per ridurre il rischio di insorgenza?

  • Abolire il fumo della sigaretta (anche passivo);
  • evitare la permanenza in ambienti altamente inquinati.

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Mediante visita medica periodica;
  • esame citologico dell’espettorato (ricerca di cellule tumorali nel “catarro”);
  • esame radiologico del torace (anche se con risultati non certi di reale anticipo diagnostico);
  • partecipazione a studi clinici di screening.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Comparsa di tosse persistente.
  • Comparsa di dispnea (“affanno”).
  • Presenza di sangue nell’espettorato.
  • Dolore toracico.

CANCRO DEL RENE E DELLA VESCICA

Cosa fare per ridurre il rischio di insorgenza?

  • Abolire il fumo della sigaretta.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Febbre e/o dimagramento;
  • dolore gravativo in sede lombare;
  • necessità di urinare spesso;
  • presenza di sangue nelle urine.

Le analisi di urine e sangue, unitamente ad una visita specialistica, possono consentire una diagnosi precoce.

CANCRO DELLA PROSTATA

E’un tumore che generalmente insorge nel maschio dai 55 anni in poi.

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Visita specialistica ed esplorazione rettale;
  • dosaggio ematico di PSA;
  • ecografia trans-rettale.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Dolore gravativo in sede perineale.
  • Cambiamento delle abitudini ad urinare spesso,di notte, con difficoltà e/o dolore).
  • Presenza di sangue nelle urine.

CANCRO DELLO STOMACO

Cosa fare per ridurre i rischi di insorgenza?

  • Evitare l’eccessivo consumo di alimenti conservati;
  • affumicati o contenenti nitrati (salsicce, salami, wurstel...).
  • Nutrirsi con una dieta bilanciata per contenuto di grassi e proteine, e ricca di vitamine A e C.
  • Abolire il fumo di sigaretta.

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Visita medica periodica;
  • esofagogastroduodenoscopia;
  • RX digerente;
  • ricerca sangue occulto nelle feci.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Dimagramento (in pochi mesi).
  • Anoressia.
  • Sarcofobia (inappetenza per la carne).
  • Sensazione di ripienezza anche dopo piccoli pasti.
  • Digestione lenta e difficoltosa.
  • Nausea e vomito (anche ematico).
  • Profonda astenia (stanchezza).

CANCRO DEL COLON RETTO

E’ uno dei tumori più frequenti, in entrambi i sessi, nel mondo occidentale, strettamente correlato ad abitudini alimentari!

Cosa fare per ridurre il rischio di insorgenza?

  • Dieta ad “alto residuo” (ricca di fibre alimentari, crusca, verdure, farina integrale) e povera di grassi animali.

Come ottenere una diagnosi precoce?

  • Visita medica periodica; esplorazione rettale;
  • ricerca sangue occulto nelle feci; clisma opaco e/o rettosigmoidoscopia o pancolonscopia;
  • partecipazione a studi clinici di screening.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Cambiamento delle abitudini dell’alvo (stitichezza, diarrea).
  • Dolore addominale.
  • Presenza di sangue nelle feci.
  • Sanguinamento ano-rettale.

MELANOMA E TUMORI CUTANEI

I tumori della pelle sono spesso misconosciuti, ma non meno pericolosi di altre neoplasie!

Come ridurre il rischio di insorgenza?

  • Le persone di carnagione chiara o molto chiara devono evitare prolungate esposizioni al sole;
  • osservarsi periodicamente la cute (autoesame);
  • effettuare periodicamente una visita di controllo dal dermatologo.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

  • Qualunque cambiamento di nei già esistenti (colore, forma, sanguinamento…).
  • Comparsa di nuovi nei.
  • Comparsa di noduli, verruche, ulcerazioni cutanee.

 

IN CONCLUSIONE:

Cosa fare per la prevenzione e/o la diagnosi precoce dei tumori?

- Avere una adeguata igiene del proprio corpo, osservandone attentamente eventuali cambiamenti, sia nell’aspetto che nelle abitudini.
- Curare la propria alimentazione ed evitare abusi alimentari.
Variare frequentemente la dieta ed il modo di cucinare i cibi.
- Qualora vi siano dei cambiamenti, anche piccoli, in parti del corpo visibili, sottoporsi a visita medica.
- Sottoporsi periodicamente a visita specialistica (es. ginecologica, dermatologica...) ed esami (es. pap-test, mammografia, sangue occulto...), soprattutto quando vi sono predisposizioni familiari alle malattie tumorali.

Ricordare che, per tutti i tumori, la diagnosi precoce riveste un ruolo decisivo nella vittoria contro questa malattia.

 
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